Gigante Knits
Dal diario di Gigante

Finger Knitting o Ferri per la Maglia Grossa

Guida Fernando Santos Di Fernando Santos
Vista dall’alto di mani che lavorano a maglia con le dita un pezzo di cardigan multicolore a maglia grossa in verde petrolio, ruggine e panna su un pavimento di pietra.
Condividi

Forse è la domanda che mi fanno più spesso, su Etsy e nei messaggi, quasi ogni giorno: lo lavoro con le dita o uso i ferri giganti? La mia risposta sincera vale in entrambi i sensi, e comprende gli inconvenienti di cui nessuno ti avverte.

Prima di tutto: fai ciò che ti parla all’anima. Qui non esiste davvero una risposta sbagliata, solo il metodo che ti piacerà davvero e che porterai avanti. Ma visto che me lo chiedi sul serio, ecco tutto quello che ho imparato facendo entrambe le cose.

Maglia con le dita: l’inizio facile e gioioso

Il lavoro a maglia con le dita è l’inizio più dolce, non c’è dubbio. Visto che lavori avanti e indietro con le mani, non devi mai lottare con ‘il rovescio del lavoro’ per fare le maglie a rovescio; è tutto un unico movimento amichevole che si ripete. Cambiare colore è facile. Anche l’intarsio (quei blocchi di colore) è facile, ed è metà di ciò che fa sembrare un cardigan Gigante un cardigan Gigante.

Due cose che ti renderanno tutto più scorrevole:

L’inconveniente della maglia con le dita

I punti lavorati con le dita tendono a sembrare irregolari, e non c’è niente di più scoraggiante di un capo a maglia grossa che sembra disordinato. Soprattutto se, come me, sei un po’ perfezionista e noti ogni maglia storta. Disfo i lavori (li smonto e ricomincio) più spesso di quanto vorrei ammettere, solo perché i punti non stavano come dovevano.

La difesa migliore è semplicemente fermarti e guardare. È facilissimo farsi prendere la mano, quindi controlla i punti a ogni ferro, e idealmente ogni cinque punti circa. Se le maglie sono state regolari e una comincia a fare i capricci, prendila subito: se costruisci sopra un punto storto ottieni una reazione a catena di punti storti, tutto per un piccolo errore che avresti potuto correggere in un secondo. Se lo lasci, come me, finirai per disfare tutto. Chiedimi come lo so.

Il trucco su cui giuro è tenere a portata di mano uno dei ferri dritti da 25mm (li trovi nella mia pagina dei ferri). Quando hai lavorato un ferro con le dita, passa i punti sul ferro per tenerli uniformi e regolari mentre continui. È un pizzico di lavoro in più, ma si ripaga con una finitura che sembra davvero voluta invece che casuale.

Lavorare con i ferri giganti: la finitura professionale

Un pezzo di cardigan panna a maglia grossa lavorato su un paio di ferri giganti in betulla da 25mm, con morbido top di lana non filata steso su una superficie di pietra.

Se cerchi la regolarità, vincono i ferri. I punti si allineano, sono fantastici e il pezzo finito sembra fatto come si deve, in modo professionale. Quando uno sconosciuto ti ferma per strada per chiederti dove hai preso il cardigan, di solito è per questo.

Qui due abitudini fanno tutta la differenza:

La maglia con le dita ha la curva di apprendimento più gentile; i ferri danno la finitura migliore. Entrambi fanno un vero cardigan.

L’inconveniente dei ferri

Però, ed è un però vero, man mano che il capo cresce diventa pesante e ingombrante. A metà di un pannello del corpo tieni in mano qualcosa grande più o meno come un piccolo paese, e girarlo per lavorare diritto e rovescio diventa un vero allenamento per le braccia. A dire il vero, certe sere mi fanno male i polsi. E sulle maniche i ferri non sono tuoi amici: ferri grandi e superfici piccole proprio non vanno d’accordo.

Il mio unico vero consiglio: un angolo della maglia

Se ci riesci, regalati un angolo della maglia, anche solo un tavolo da cucina sgombro. La maglia grossa è molto più facile da lavorare in piano, perché è la superficie a reggere il peso invece dei tuoi polsi. Sì, è una seccatura: maglia e tv vanno d’accordo benissimo, e un tavolo rovina quell’accoppiata così comoda. Ma appoggia il pezzo su un tavolino, sul bracciolo del divano, su qualsiasi cosa che ne regga un po’ di peso, e puoi davvero avere entrambe le cose.

Allora… quale?

Davvero, non c’è giusto o sbagliato. La maglia grossa è inclusiva, bella e audace, e la sua versione migliore è quella con il metodo che ti fa stare comoda e che ti piace guardare. Alle primissime armi? Comincia con le dita e aspettative rilassate. Cerchi quella finitura netta, fatta con le tue mani? Prendi i ferri. Oppure fai come me quasi tutti i giorni e usali entrambi: le dita per la gioia, il ferro per l’ordine.

Se sei proprio all’inizio, parti da qui: Una principiante può fare un cardigan a maglia grossa? Da dove iniziare, sinceramente È il modo più dolce che conosco per cominciare. E quando sarai pronta per i ferri giganti, i miei sono qui, compresi i dritti da 25mm che uso per il trucco di tenere i punti.

Buon lavoro a maglia, Fernando
Prendi i ferriI ferri giganti in betulla che uso io, compreso il dritto da 25mm per tenere fermi i punti. Parti da un kitTutto in una scatola: lana già preparata nei tuoi colori, più lo schema abbinato. Segui uno schemaScegli un modello e una combinazione di colori, scarica il PDF completo passo passo e lavoralo da te. Fattelo farePreferisci saltare del tutto i ferri? Lo lavoriamo a mano per te, nella tua taglia, qui nel Regno Unito.

In qualunque modo le tue mani ci prendano gusto (dita, ferri o un felice mix dei due), scegli quello che ti fa stare bene, e crea qualcosa di Gigante.

Ti è piaciuto? Passalo avanti

Continua a leggere

Un principiante può fare un cardigan in maglia grossa? Da dove cominciare, sinceramente
Per principianti

Un principiante può fare un cardigan a maglia grossa? Da dove iniziare, in tutta onestà

I punti grandi perdonano e sono veloci, quindi la maglia grossa è il posto migliore da cui partire.

5 min di lettura Leggi il prossimo →
Link copiato